Il vincitore del Premio Internazionale Alexander Langer 2026, François Kamate Kasereka, sarà a Perugia il 15 aprile nell’ambito del tour di Euromediterranea
Numerosi gli appuntamenti ai quali prenderà parte sul territorio umbro
Cosa significa alzare la propria voce, in modo nonviolento, a favore dei diritti ambientali e umani e in maniera coerente con quanto proposto da Alexander Langer? Questo è il filo conduttore di Euromediterranea 2026, che fa tappa in numerose città, tra cui Perugia il prossimo 15 aprile. La tappa è organizzata da Fondazione Langer con Legacoopsociali Umbria, Legambiente Umbria, Legambiente Perugia e Valli del Tevere, Università degli Studi di Perugia e la Libreria Popup.
La tappa umbra si articola in tre momenti distinti. In mattinata è previsto un incontro con studentesse e studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Rosselli – Rasetti” di Castiglione del Lago, che potranno ascoltare la testimonianza di François Kamate Kasereka. Nel pomeriggio, alle ore 14:30, all’Università degli Studi di Perugia si pone il focus sull’attualità del pensiero di Alexander Langer, con un dialogo tra il premiato e Giulia Galera della Fondazione Alexander Langer.
Alle ore 18.00 alla libreria e spazio culturale Popup libri/spunti/spuntini si parlerà di attivismo, giustizia climatica e impresa sociale insieme a giovani attiviste, volontarie e cooperatrici sociali.
Euromediterranea è il principale appuntamento annuale della Fondazione Alexander Langer Stiftung: un momento di dialogo sui temi che hanno segnato il pensiero e l’azione di Alexander Langer – pace, giustizia ecologica, diritti umani e incontro tra culture. La manifestazione è strettamente legata al Premio Internazionale Alexander Langer e alla sua cerimonia di consegna. One Planet. Joining Hands, l’edizione di quest’anno, è dedicata alla giustizia climatica e alla costruzione di pace. La scelta di premiare François Kamate Kasereka è legata alla sua personale storia di attivista ambientale e difensore dei diritti umani del Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo), una regione martoriata da decenni di conflitti, corruzione e sfruttamento selvaggio delle risorse. Fondatore di Extinction Rebellion Rutshuru e promotore della campagna internazionale Debt for Climate, François mobilita giovani e comunità locali contro l’estrazione di combustibili fossili nel Parco nazionale del Virunga e per la giustizia climatica. Maggiori informazioni sulla motivazione qui.
Proprio dello stretto legame tra la giusta transizione ecologia, la pace e la giustizia climatica si parlerà durante l’incontro delle ore 18.00 presso la Libreria PopUp dove il premiato attivista congolese dialogherà con Marina Cardano, rappresentante del Coordinamento Giovani di Legambiente Umbria, Gioia Rescigno e Sabrina Bel Mouddene, volontarie in servizio civile di Legacoop Umbria, e Alisia Fioriti, operatrice della cooperativa sociale Borgorete. Un dialogo che rappresenta le ragioni e l’urgenza di un attivismo ambientalista e pacifista come antidoto all’escalation bellica e all’arresto della transizione energetica nel mondo. 
François Kamate Kasereka sarà in Italia dal 10 al 27 aprile 2026 e parteciperà a diversi eventi in varie città italiane. Il cuore di Euromediterranea sono le tappe di Bolzano (17 e 18 aprile, con consegna ufficiale del Premio), di Vipiteno (19 aprile, città natale di Alexander Langer) e di Roma (14 aprile), con la presentazione ufficiale del Premio alla Camera dei deputati. È previsto un tour connesso a Euromediterranea, realizzato in collaborazione con altri enti/associazioni, che farà tappa a Perugia (15 aprile), Como (21 aprile), Milano (22 aprile), Zugliano (UD) (23 aprile), Rovereto (TN) (26 aprile). Maggiori dettagli qui.
