Immagini del Parco Chico Mendes in occasione della fiera dei Morti

Chiudere l’area del percorso verde al transito delle auto in occasione della tradizionale Fiera dei Morti: la proposta delle associazioni alla giunta Ferdinandi

Legambiente Perugia e Valli del Tevere, FIAB Perugia Pedala, Coscienza Verde e Comitato Ginkgo Biloba Perugia propongono la chiusura del percorso verde per contrastare l’uso improprio dell’area in occasione dell’annuale fiera perugina

 

La scorsa settimana, alcune associazioni del perugino hanno inviato una lettera alla giunta Ferdinandi proponendo di chiudere al transito delle auto l’area del percorso verde in occasione della tradizionale Fiera dei morti. La richiesta, sottoscritta congiuntamente da Legambiente Perugia e Valli del Tevere, FIAB Perugia Pedala, Coscienza Verde e Comitato Gimko Biloba, prende origine dall’osservazione dello stato in cui versa la suddetta area durante la fiera, preda delle auto e della sosta selvaggia. Una criticità, ormai nota, che si intensifica a causa dell’elevata presenza di persone che transitano nella zona e che, abbandonando le proprie autovetture sui marciapiedi e lungo alcune aree del percorso verde, ne impediscono la libera fruizione ed il transito sicuro a chi si muove a piedi.

<<La chiusura al transito dello spazio, se non per esigenze strettamente operative di carico/scarico di chi opera e lavora,>> dichiarano le associazioni proponenti <<restituisce l’area alla sua originaria vocazione di luogo di ritrovo e di fruizione in sicurezza per le persone che la frequentano, limitando quanto più possibile il fenomeno della sosta selvaggia che l’anno scorso ha anche coinvolto il vicino parco Chico Mendes>>.

La lunga tradizione della Fiera dei Morti, che tanto beneficio apporta al territorio, non può legittimare la sottrazione di spazi dedicati alle persone e ai loro spostamenti a piedi penalizzandone la libera e sicura circolazione, ma deve invece rappresentare un ulteriore momento di incentivo all’uso dei mezzi di trasporto pubblico e alla restituzione di spazi alla collettività troppo spesso preda delle auto in sosta selvaggia anche in momenti dell’anno diversi dalla presenza della fiera nell’area.

Di seguito, il testo integrale della lettera inviata.

Gentilissime e Gentilissimi,

le scriventi associazioni desiderano porre alla Vostra cortese attenzione un tema che riteniamo importante.

Tra poco più di un mese si svolgerà la Fiera dei Morti, tradizionale appuntamento perugino, molto sentito e partecipato dalla cittadinanza.
Insieme ai tanti risvolti positivi che la manifestazione reca, ce ne sono alcuni negativi, che negli anni si sono rafforzati, e per i quali riteniamo invece debbano essere individuate soluzioni alternative.
Ci riferiamo, in particolare, all’utilizzo del Percorso Verde come area di transito e parcheggio di automobili e all’occupazione dei marciapiedi e di ogni altra area libera nei dintorni di Pian di Massiano, sempre per parcheggiare le auto, impedendo e ostacolando il loro utilizzo per persone a piedi, in carrozzina o con carrozzina a seguito.
Il Percorso Verde è il principale polmone verde della città, area dove molte persone si recano per camminare, fare sport o trascorrere del tempo.
Proteggerlo e valorizzarlo da usi impropri, in quanto area pubblica, e rispettarne la naturale vocazione di luogo ricreativo, era un obiettivo più volte richiamato anche nel corso della campagna elettorale e presente nel vostro programma di governo della città, dove si portava l’esempio del suo stato di incuria in contrasto col modo in cui invece erano tenute aree verdi private, anche nelle immediate vicinanze. Al contrario, utilizzare aree verdi o sportive per il parcheggio, porta ad un loro ulteriore deterioramento.
Assoggettare la fruizione dell’area verde ad una manifestazione, per quanto importante, sentita e partecipata, ci pare contrasti con quel proposito e trasmetta un’idea sbagliata della fruizione del luogo.

Tra l’altro, anche il vicino parco Chico Mendes, almeno lo scorso anno, è stato utilizzato impropriamente per il parcheggio (alleghiamo foto).

Le scriventi associazioni, da tempo, richiedono una totale chiusura al transito delle auto, se non per esigenze strettamente operative di carico/scarico, così disincentivando pratiche anche quotidiane scorrette e per le quali esistono apposite aree, come parcheggi molto ampi, appositamente creati per la sosta. Stesso discorso vale per i marciapiedi e i passaggi pedonali, che andrebbero protetti con jersey o altri sistemi, per impedire il parcheggio selvaggio: sarebbe anche un modo per incentivare le persone all’utilizzo del trasporto pubblico per raggiungere l’area, o comunque a lasciare l’auto dove consentito.

Restando a disposizione per un eventuale confronto diretto e in attesa di un Vostro cortese riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.